Tequeños venezolanos

    Tequeños venezolanos

    1persona l'ha salvata
    45minuti


    1 persona ha provato questa ricetta

    La parola tequeños non ha un preciso significato in lingua spagnola: sembra che il termine sia legato a una località, Los Teques, una località distante una trentina di km dalla Capitale venezuelana. Venditori provenienti da Los Teques vendevano nei mercati di Caracas queste "deditos de queso" (ditini di formaggio). Col tempo le "dita di formaggio" vennero identificate con la gente che li proponeva, i tequeños, cioè quelli che venivano da Los Teques.

    Ingredienti
    Porzioni: 4 

    • 250g di farina 00
    • 1/2 cucchiaino di sale fino
    • 100g di olio di girasole
    • 1 tuorlo d'uovo
    • 400g di scamorza bianca
    • acqua quanto basta per impastare
    • 1L di olio di arachidi per friggere

    Preparazione
    Preparazione: 30minuti  ›  Cottura: 15minuti  ›  Pronta in:45minuti 

    1. In una ciotola mescolate sale e farina, poi aggiungete l'olio e iniziate a impastare. Aggiungete un cucchiaio di acqua per volta (ne servirà poca) fino a ottenere una pasta morbida, che non si attacchi più alle mani.
    2. Tagliate la scamorza a rettangoli: i nostri misuravano circa 8 cm di lunghezza e due di altezza.
    3. Stendete la pasta con un mattarello su una superficie solo leggermente infarinata e ricavatene delle striscioline col tagliapasta: dovranno essere appena più larghe dei rettangolini di formaggio.
    4. Avvolgete ciascun rettangolo di formaggio con la sfoglia: non deve rimanere il minimo spazio scoperto. Dovrete lavorare come se avvolgeste... una mummia! Nella foto vi mostriamo il risultato della "mummietta formaggiosa".
    5. Portate in temperatura (160°C) l'olio. Friggeteli finché diventano belli dorati e serviteli caldi.

    Temperatura dell'olio

    Vi ricordate come si fa a misurare la temperatura dell'olio senza il termometro da cucina? Ci si butta una piccola crosta di pane: se il pane affonda, se l'olio fa bolle piccole o non ne fa affatto, non è pronto. Se la crosta di pane rimane subito a galla e si formano larghe bolle, l'olio è pronto ad accogliere i tequeños.

    Leggi questa ricetta sul mio blog

    Cuoche Clandestine

    Lette di recente

    Recensioni (0)

    Scrivi una recensione

    Clicca sulle stelline per votare questa ricetta